La lotta contro animali infestanti: le blatte

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La lotta contro animali infestanti: le blatte

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Comunemente detti scarafaggi o blatte, questi tipi di infestanti hanno il corpo molto appiattito, con il capo ricoperto da un disco dorsale. Le dimensioni sono varie, le specie presenti in Italia oscillano da pochi mm fino a oltre i 35 mm. La colorazione è di solito uniforme, variabile dall’ocra, al bruno, al nero.

Le specie di blatta presenti in Italia sono:

  • Blatta orientalis (o scarafaggio nero)
  • Blatta germanica (o fuochista)
  • Periplanea Americana (o Blatta Americana o rossa)
  • Supella Longipalpa (o blatta Marrone)

Anche se il ciclo vitale nei suoi dettagli varia da specie a specie, le blatte nel loro complesso si sviluppano attraverso graduali metamorfosi passando attraverso tre stadi: uovo, ninfa, adulto. Le uova vengono abbandonate in gruppi contenuti in ooteche. Le ninfe emergono dalle uova e normalmente assomigliano a un adulto in miniatura, anche se talvolta di colore diverso.

Le ninfe si nutrono indipendentemente e crescendo, si modificano fino a raggiungere lo stadio adulto attraverso le mute. Attenzione a non confondere la blatta con il “tenebrione”, un coleottero che per il colore nero può essere scambiato per uno scarafaggio.

Teniamo sempre bene a mente che le blatte riescono a insediarsi in ogni tipo di ambiente, contaminando con i loro escrementi e secrezioni, alimenti e utensili. La presenza stabile di blatte è, in genere, indice di cattive condizioni igienico-sanitarie.

Per prevenire eventuali infestazioni, è necessario provvedere a:

  • un’ accurata pulizia e mantenere i locali puliti ed asciutti;
  • stivare merci su pallet e non a contatto diretto coi pavimenti o con le pareti al fine di consentire periodiche ispezioni (questo per quanto riguarda i privati e vale anche per i garage o le cantine, dove teniamo le conserve)
  • controllare che le merci in entrata, o la spesa che portiamo in casa, non presentino tracce evidenti di infestazione (es. piccole macchioline nere o odori sgradevoli)
  • dotare gli scarichi di sifoni e sigillare i raccordi tra i tubi di scarico e le fognature da cui le blatte possono entrare nello stabilimento;
  • chiudere crepe e fessure dove possono annidarsi le blatte (uno sbaglio comune è quello di non fare mai attenzione agli infissi delle porte. Se avete paura di avere un’infestazione e dove c’è acqua avete già controllato, darei un’occhiata anche negli stipiti di legno e nei battiscopa perché spesso depositano le uova proprio in quei punti);
  • eliminare ogni residuo di cibo facilmente disponibile (scarti o spazzatura);
  • mantenere i rifiuti in contenitori chiusi.

Queste diciamo che sono le classiche linee guida che si possono utilizzare in casa, ma soprattutto negli ambienti Sanitari ed Alimentari al fine di Ridurre al minimo la possibilità di trovare Animali infestanti all’interno dei nostri locali o Abitazioni.

Da non dimenticare assolutamente che queste linee guida sono utilizzate come prevenzione per blatte/scarafaggi e che le linee guida per la prevenzione contro ratti, formiche etc. più o meno sono le stesse.

Alla base di tutto ci dev’essere un’attenzione per la pulizia e il rispetto per l’ambiente circostante, per evitare di ritrovarsi con spiacevoli sorprese.

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